Il pesce è un alimento che vanta un alto valore nutrizionale, un basso contenuto calorico e una elevata digeribilità. Tutte queste caratteristiche lo rendono ideale per l’alimentazione di tutta la famiglia.

La scelta del pesce da portare sulla propria tavola, però, deve avvenire in maniera accurata: è necessario controllare la presenza dell’etichetta e verificarne il contenuto. In particolare, sulla stessa dovranno essere riportati il nome del pesce, il luogo di provenienza e se è stato pescato oppure se è di allevamento. Per esser certi della freschezza del prodotto, inoltre, è bene seguire questi ulteriori accorgimenti:

  • fare acquisti da un negoziante di fiducia;
  • scegliere prodotti pescati nei mari italiani;
  • prediligere pesci di taglia media;
  • fare attenzione all’odore del pesce, che, se di qualità, non può che profumare solo di mare o di alghe;
  • verificare che l’occhio sia convesso e non ritratto verso l’interno e che il colore sia lucente;
  • constatare che la carne sia di compatta ed elastica e che le branchie siano rosse;
  • nel caso di mollischi, acquistarli esclusivamente vivi;
  • se vi è acqua tra le valve, appurare che abbia l’odore del mare.

Per acquistare consapevolmente il pesce fresco è altresì opportuno scegliere solo le specie di stagione, per non andare a compromettere l’equilibrio marino. Ad esempio, in primavera è preferibile consumare sgombro, gallinella, spigola, sarago, pagello, mentre in estate è facile trovare la sogliola e la sardina. In autunno è consigliato il consumo di spigole e gallinelle mentre in inverno di ricciola, vongole veraci, polpi e seppie.

Una volta scelto il pesce di stagione, di provenienza certa e di freschezza verificata, si rivela di fondamentale importanza l’accurato trasporto e la giusta conservazione domestica. Il pescato va conservato in modo che non subisca sbalzi termici, va pulito con cura ed eventualmente conservato in frigo ben asciutto.